Niente di che, che c'è da descrivere? Parlo a vanvera, posso dire cose serie, posso dire cazzate, a proposito ed a sproposito... tutto qua. Semplice no?
Io mi chiedo a volte, se sia normale questo ritmo complesso e snaturato che a volte assumo, snaturato? Perdon, fin troppo naturale volevo dire, ai livelli delle bestie.
Partiamo dal presupposto che non ho orari, mangio quand'ho fame, dormo quand'ho sonno, faccio le cose quand'ho voglia e via via e via. Mi ritrovo cosi ad alzarmi alle sei del mattino, a dormire alle 20 di sera, per poi alzarmi a mezzogiorno, dormire alle cinque del mattino, alzarmi alle 16 e dormire alle dieci del mattino e via via via.
Cibo? Ci son periodi in cui mi ingozzo, e periodi in cui non mangio, ed è forse quello che mi fotte. -i periodi-
Questo periodo è un pò strano, fumo, fumo anche troppo. Bevo, tanto, troppo, tutto quel che sia liquido, acqua, the, coca-cola, caffè, caffè, e poi caffè, tanto caffè...
Ma se parliamo di cibo, ultimamente un primo piatto e ci sto bene fino al giorno dopo. Idem per un secondo. Una colazione ed una cena che si saltano, un pranzo consumato alle 4 di notte. Ma sarà normale? Credo d'averla persa la concezione di normale e/o strano. Alla fine ognuno s'adatta a quel che può adattarsi, il guaio è che io non m'adatto.
Facciamo un esempio: Ieri mi sono alzato alle 13 e mi son coricato a mezzanotte, non ho preso sonno e mi son rialzato all'una, per poi andare a dormire alle cinque e svegliarmi alle 15. Non ho pranzato nè cenato ieri, solo mangiato un piatto di pasta e due fette di pan carrè con prosciutto verso le 2 di notte. E se non mi rialzavo causa sonno nemmeno mangiavo, non ne avevo voglia. Alla fine mi definisco cosi:
Bestia
Bestia
Bestia.
Si, come gli animali sto vivendo ultimamente. E come gli animali sento ancora una volta il bisogno di cambiare lidi luoghi, persone. Voglio viaggiare.
Mah... Domani esame, non so tutto, ma qualcosina so. Ma alla fine bon, vado la, e dico quel che so, vada come vada, si vedrà poi quel che devo fare, lo passo? bene recupero anni e vado in quarta. Non lo passo? Posso scegliere se riprovare a fare un anno normale o farmi di nuovo st'esame. Ma alla fine fare un anno -normale- mi pare un pò esagerato per me. Una bestia fa quel che fa, quando deve farlo e quando vuole. C'è necessità si, ma non fretta. Non c'è mai fretta...
e vi saluto cosi... con due canzoni
Ratti della sabina - Chi arriva prima aspetta:
Oggi è tempo di darsi da fare
giorni interi e notti lì a pensare
a qual è il modo per migliorare questa vita
e il tempo che deve venire
e il tempo che deve venire
C'è chi corre per il posto migliore
e chi suda per dimagrire
c'è chi progetta il viaggio perfetto
e non si è ancora accorto
che l'estate sta per finire
che l'estate sta per finire.
Rit 1
Io sto con chi cammina piano
perchè guarda intorno
con chi sorride ogni volta
che arriva il giorno
e non importa se ogni tanto
salto il turno
perchè mi sembra chiaro che
perchè è dimostrato che
chi arriva prima aspetta la la la...(x5)
Ogi è tempo di farsi notare
notti lunghe e giorni a ragionare
su quale giocattolo comprare per poter stupire
e non aver niente da desiderare
e non aver più niente da ividiare
Rit 2
Io sto con chi i sogni se li fa a mano
perchè c'è più gusto
con chi non sa il prezzo delle emozioni
e non se l'è mai chiesto
e arrivo sempre sempre in ritardo
con l'orologio guasto
perchè mi sembra chiaro che
perchè è dimostrato che
chi arriva prima aspetta la la la...
Ratti della sabina - Il tempo che merita:
Io non lo so quanto tempo ci vorrà
se basterà una notte o una stagione ancora
o forse sarà neve a far tornare primavera.
Io sono qua e non mi scanso ancora
e aspetto ogni giorno e ogni giorno la sera
per dare al tempo il tempo che merita.
Io non saprò se non l'ho saputo ancora
quante volte mi perdo dietro a una vela
se mi nascondo o se rido della mia figura
e invento parole perchè mi va di dire
e inseguo le nuvole perchè mi può servire.
